Perché da 14 anni torno sempre volentieri al Liberty

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Con l’inizio dell’autunno, la blogosfera food oriented è stata tutta un “nuove aperture di qui” e “recenti chiusure di là”. Sembra proprio che il panorama dell’offerta gastronomica milanese sia più fluido che mai. Per fortuna, con alcune roccaforti ben salde, incrollabili certezze per gourmet e gourmand. Una di queste è Il Liberty di Andrea Provenzani che – e non lo dico da oggi – è senza dubbio uno dei miei indirizzi preferiti.
Lo è da quando ha aperto – era il 2002: allora dietro le ex Varesine, oggi nel cuore del Porta Nuova District (per dirla alla moda). Per i non milanesi, non è cambiata l’ubicazione, ma la città intorno, quella sì.

Così adesso Il Liberty si trova nel cuore pulsante della rinascita meneghina. E ci sta a buon diritto, con una cucina solida e concreta come solo i milanesi sanno fare, ma insieme solare e creativa come vogliono le radici siciliane di Andrea.

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Dopo quasi 15 anni, si è fatta sentire l’esigenza di cambiare abito. La missione è stata affidata all’architetto Carlo Donati che, rispettando il nome del locale, ha ricreato un’atmosfera da primi del Novecento con linee curve, ottoni bruniti, applique d’epoca. Dettagli che, abbinati al vetro fumé della bellissima balaustra, al ferro del corrimano, alle pareti blu notte e a quelle di mattoni a vista, creano un mix molto contemporaneo, molto newyorkese.

Guscio rinnovato, carta da cui ci si possono aspettare delle sorprese. Noi abbiamo assaggiato, fra le altre cose, una crema di mais giallo con calamaro alla piastra, tacos di mais bianco e calamaro crudo (veramente deliziosa) e ravioli alla piastra ripieni di zucca, radice di curcuma, vongole, finferli e curry verde.

Giochi di gusto etnico con tocchi insoliti (vaniglia, coriandolo) che non devono far preoccupare i più tradizionalisti perché restano felicemente in carta grandi classici di Andrea come gli spaghettoni Benedetto Cavalieri al cipollotto brasato, la costoletta “alta” di vitello rosa alla milanese e il Libertyramisù: crema al mascarpone, gelato al caffè, streusel alle nocciole, cacao.

In attesa che torni la stagione giusta per assaggiare, di nuovo, il carciofo croccante ripieno di pecorino.

Il Liberty, viale Monte Grappa 6, Milano, tel. 02 29011439

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Informazioni su Francesca Romana Mezzadri

cucinare e amare. non necessariamente in quest'ordine
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